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STRUMENTI DI MISURA

Per realizzare i circuiti elettronici, nel nostro laboratorio, non possono mancare i seguenti strumenti di misura:

-L'alimentatore

-Il generatore di funzione

- Il multimetro

-L'oscilloscopio

ed eventualmete l'analizzatore di spettro:

Alimentatore duale

Oscilloscopio

Multimetro da banco

Oscilloscopio e generatore di funzioni

Caratteristiche degli strumenti di misura

Le caratteristiche fondamentali degli strumenti di misura sono:


-Sensibilità
-Classi di precisione
-Portata
-Potere risolutivo
-Stabilità
-Linearità


- La sensibilità:

rappresenta il rapporto tra la variazione dell’indicazione dello strumento e la variazione della grandezza da misurare che l’ha provocata.


-Classi di precisione:

La precisione viene definita facendo riferimento al valore di fondo scala dello strumento, ovvero al valore della grandezza che corrisponde all’estremo superiore del campo di misura. Se si definisce Vfs il valore di fondo scala e Ea l’errore assoluto, cioè la differenza tra il valore vero e il valore misurato dallo strumento per una determinata grandezza è possibile esprimere l’indice di classe dello strumento come:
Efs % = Ea *100 / Vfs
Che rappresenta il limite superiore dell’errore dell’ errore che può essere compiuto entro tutto il campo di misura.


- Portata:

Rappresenta il limite superiore del campo di misura di uno strumento. In particolare, viene detto portata nominaleil valore della grandezza di ingresso (fornito dal costruttore) che non deve essere superato, al fine di non deteriorare le prestazioni dello strumento.


- Potere risolutivo:

Viene così definita la minima variazione della grandezza di ingresso, apprezzabile mediante lo strumento.
- Stabilità:

E’ un parametro esprimente la capacità dello strumento di mantenere inalterate la proprie qualità di misura nel tempo, ovvero di riprodurre, a distanza di tempo più o meno lunga, il medesimo valore per la stessa grandezza.


- Linearità:

E’ la capacità dello strumento di dare luogo a indicazioni eguali, in corrispondenza di equali variazioni della grandezza di ingresso, in ogni punto del suo campo di misura.

Il multimetro

Il multimetro serve per misurare diverse grandezze; tra queste ricordiamo :

- La corrente che si misura in Ampère

- La tensione che si misura in Volt

-La resistenza che si misura in Ohm

 Esistono vari modelli di multimetri:

- MULTIMETRO ANALOGICO:

misura le varie grandezze tramite il movimento di una lancetta centrale, verso destra o verso sinistra, in base al suo valore. Questi multimetri sono adesso quasi in disuso, in quanto al loro posto sono arrivati i multimetri digitali. 

-MULTIMETRO DIGITALE:

è il più comune multimetro che si utilizza oggi; ha un piccolo schermo che visualizza con delle cifre digitale le varie grandezze che si vogliono misurare. E' semplice da utilizzare, è alimentato con delle baterie da pochi Volt ed è portatile.

-MULTIMETRO DA BANCO:

Questo multimetro è indicato per effettuare le varie misure in un piccolo laboratorio. E' alimentato con una tensione alternata tramite presa e quindi non è portatile in quanto necessita di una alimentazione fissa.

MULTIMETRO ANALOGICO

MULTIMETRO DIGITALE

MULTIMETRO DA BANCO

Generatore di funzioni